07 Mag

2009/2019, il commercio si è evoluto

In questi dieci anni il commercio si è evoluto l’Italia non si è fermata. Così il sindaco Pierluigi Biondi nella seduta aperta sulla ripresa del centro storico ed il commercio all’Aquila. Dovremmo sommare al disagio della nostra economia la crisi del 2008, ha detto.
Dai dati Istat 2007/2016 le attività di vicinato sono diminuite del 10%, tutte le città italiane soffrono, ha proseguito ricordando a tutti di essere figlio di un commerciante in tabacchi.
Un quinto in meno di abbigliamento, salumerie e ferramenta per 7miliardi e 700milioni di euro in meno equivalenti alla spesa di 300 euro a famiglia. E poi le liberalizzazioni, un piano del commercio oggi deve rispondere ad altre logiche che non quelle vigenti ferme peraltro al 2002. Sono diversi gli orari, c’è l’e commerce con 3miliardi e sei l’anno in più di fatturato dal 2017 ed il settore è in crescita è tutto molto più semplice e l’Italia acquista più on line.

Pierluigi Biondi

No quindi alla rappresentazione romantica al prima del 2009, per il primo cittadino, è un esercizio legittimo ma dobbiamo capire come declinare i nuovi paradigmi. Gli interventi chiesti sono legittimi sosta oraria, decoro, videosorveglianza e navetta vuota da riempire ma bisogna capire perché la gente va in centro e gli uffici comunali in centro non sono la soluzione a tutto. Portare dipendenti in 5mila mq all’Inps non significa aumentare i guadagni perché timbrano in orari diversi dalle aperture e chiusure dei negozi, va bene la cabina di regia ed abbiamo anche dati positivi, ha proseguito nel suo interveto in Aula, gli alberghi registrano un più 20%, con arrivi dai Paesi esteri del 24% in più ed un boom di presenze cinesi.
Recuperiamo attrattività anche inconsapevolmente e credo che i dati 2019 saranno anche più importanti e magari andrà studiato un incremento di esercizi legati ai flussi turistici.
Il primo cittadino ha riferito che è stato archiviato il parcheggio alla Fontana Luminosa, una proposta della scorsa consiliatura in project financing, mentre su San Bernardino la Sovrintendenza vuole rivedere il progetto, che non influirà se non in maniera marginale sulla scarpata a fianco della scalinata. Su viale della Croce Rossa il documento di progettazione preliminare c’era mentre l’ascensore all’Emiciclo, dal Terminal, non è possibile perché dentro le mura la Sovrintendenza non lo consente.
E poi eventi continui, una programmazione condivisa da settembre con le istituzioni finanziate dal Fus, Fondo unico spettacolo, per poi unire attività per i giovani. Abbiamo 10mila ragazze/i fuori sede ed il GSSI, lavoriamo ad una Casa dello Studente diffusa in centro con il patrimonio abitativo che abbiamo, 8milioni di accesso al credito con la Fira, 10milioni di euro per imprese giovani, di donne e turismo; se non avessimo la ricerca non saremmo neanche qui a parlare. A settembre sarà qui la Società italiana di fisica e porterà in città 600 persone.
Lavoriamo sul decoro, strade e parcheggi, ma mi dovete aiutare, ha concluso il cittadino, il 4 maggio 2018 ho scritto alle associazioni di categoria di avanzare proposte e suggerimenti da sottoporre alla Struttura di Missione per rivedere la programmazione dei fondi Restart e non mi ha risposto nessuno. I corpi intermedi sono saltati è necessario che riacquistino il livello di rappresentatività dei propri associati le aziende aquilane vanno in ordine sparso.
Affondo, che le associazioni non hanno ovviamente preso benissimo, ma d’altra parte anche le proposte al questionario per il Piano della mobilità non stanno affatto decollando.
Intanto da giugno a luglio diremo alle famiglie di andare in centro storico il secondo venerdì, pedonalizzandolo con navette e parcheggi, negozi aperti fino a tardi se vorranno, sgravi Cosap e se funziona vedremo se la strada è quella giusta. Chi sa, a quel punto, se nascerà un vero dibattito.