10 Set

Acqua Gran Sasso, sit in per il processo

La Mobilitazione per l’Acqua del Gran Sasso ha organizzato un sit-in/conferenza stampa davanti al tribunale di Teramo, dalle ore 9, in occasione del processo per le inadempienze sulla sicurezza dell’acqua del Gran Sasso, che disseta tutto il teramano, la città di L’Aquila e parte del pescarese, scrivono gli attivisti in una nota stampa.
Nell’indagine della Procura di Teramo, proseguono, sono imputati dirigenti dei Laboratori di Fisica Nucleare del Gran Sasso, dell’acquedotto del Ruzzo e della società Strada dei Parchi per non aver preso le dovute precauzioni finalizzate ad evitare la contaminazione delle acque.
Il processo farà la sua strada e i giudici decideranno se ci sono reati penali.
Lo stato di degrado e di insicurezza delle strutture è stato però accertato in maniera incontrovertibile dalle perizie e dai Noe.
Con il sit-in chiederemo l’allontanamento delle 2300 tonnellate di sostanze pericolose dai laboratori di fisica, con gli esperimenti Borexino e LVD; chiederemo l’’approvazione della carta delle Aree di Salvaguardia da parte della Regione Abruzzo e la messa in sicurezza dei tunnel.
Sarà l’occasione per fare il punto della situazione, anche su alcuni aspetti documentali, conclude la nota.