20 Giu

Bilancio, tra tributi e spesa pubblica

Il Consiglio comunale ha approvato ieri le modifiche e  le integrazioni al regolamento che disciplina l’Imposta unica comunale, Iuc (19 voti favorevoli, 4 contrari e 4 di astensione), la fissazione delle aliquote, per l’anno 2019, del Tributo per i servizi indivisibili, Tasi (19 si, 4 no) e la determinazione delle aliquote e detrazioni dell’Imposta  municipale propria, Imu (18 si, 4 no).

Via libera anche alla fissazione delle tariffe della Tassa sui rifiuti, Tari, per l’anno 2019  (18 si, 1 astenuto e 4 no) e al Piano finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani, proposto dall’Aquilana società multi servizi, Asm, con 18 voti favorevoli, 2 di astensione e 1 contrario.

Alla società il Comune dell’Aquila riconosce un contributo di esercizio pari a circa 14 milioni e mezzo di euro, di cui 1 milione e mezzo di euro proveniente da gettito Tari e il resto da trasferimenti dallo  Stato.

Raffaele Daniele

Dal momento che chiediamo trasferimenti dal Governo per compensare  le maggiori spese e le minori entrate a causa del sisma, ha dichiarato il vice sindaco e assessore alle Finanze Raffaele Daniele nella sua illustrazione in Aula, non abbiamo potuto prevedere riduzioni complessive ma solo agevolazioni per determinate categorie.

In particolare abbiamo previsto:

un abbattimento Tari del 30 per cento per le abitazioni civili del centro storico situate in zone interessate dalla realizzazione dei sottoservizi, per il periodo di durata del cantiere;

beneficeranno di una riduzione del 10 per cento anche le giovani coppie;

meno 20 per cento, altresì, per le abitazioni civili, oggetto di ripristino post sismico, che tuttavia non hanno ancora l’abitabilità.

È previsto inoltre un abbattimento dell’8 per cento per tutti gli esercizi pubblici che installano un fasciatoio nei loro locali.

Una riduzione del 20 per cento riguarda anche le attività commerciali del centro storico della città dell’Aquila e delle frazioni e per gli insediamenti posseduti o gestiti da società sportive dilettantistiche.

Pagheranno il 30 per cento in meno anche tutti quegli esercizi che decidano di dismettere macchine per il gioco, ai fini di disincentivare il fenomeno della ludopatia, in seguito al relativo pronunciamento del Consiglio comunale contro tale problematica.

Un abbattimento fino al 10 per cento, sempre della Tari, è previsto in favore di chi conferisce rifiuti ingombranti nei centri di raccolta e il 30 per cento per attività agricole che svolgono anche attività agrituristiche.

Una riduzione della Tasi del 20 per cento è prevista, infine, ha concluso il vice sindaco Daniele, per le utenze non domestiche situate nel centro storico. Sull’Imu il regolamento resta  invariato.

Il Consiglio comunale ha quindi approvato la proposta deliberativa riguardante il Regolamento comunale Cimp, Canone per l’installazione mezzi pubblicitari, pubbliche affissioni e Cosap (17 si, 10 no).

Prevista una riduzione, pari al 40 per cento, sul Cosap, Canone per l’occupazione di spazi e aree pubbliche, in relazione alla superficie di ingombro delle mantovane utilizzate nell’edilizia.

Via libera anche alle proposte deliberative contenenti, rispettivamente, la verifica della qualità e della quantità delle aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie, che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie (18, 3 no e 5 astenuti), il Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 2019/2021 (18 si, 8 no, 1 astenuto) e il bilancio dell’istituzione Centro servizi anziani (Csa), ente strumentale (18 si, 9 astenuti).

Votato favorevolmente, con 26 si, anche l’emendamento al Dup che sottoscritto da Giorgio De Matteis, capogruppo di Forza Italia e Roberto Jr Silveri, gruppo misto, Paolo Romano, capogruppo Il Passo Possibile, Stefano Palumbo, capogruppo Pd, Giustino Masciocco, capogruppo Art. 1 e Angelo Mancini, capogruppo L’Aquila sicurezza e lavoro.

Giorgio De Matteis

Sarà istituita una Commissione consiliare d’indagine, che si occuperà dell’evoluzione del patrimonio immobiliare dal 2009 ad oggi e dell’utilizzo dei fondi assegnati all’ente relativi al così detto 4% e al 5% precedentemente assegnato allo sviluppo economico. Il presidente sarà espressione della maggioranza ed il vicepresidente dell’opposizione, durerà un anno a partire dalla prima riunione, salvo proroghe che il Consiglio comunale potrà concedere. La commissione dovrà produrre due relazioni che saranno poi discusse in Consiglio. Non è previsto gettone di presenza.

Il Consiglio comunale ha infine approvato in serata,  con 18 voti favorevoli e 8 contrari, il Documento unico di programmazione 2019/2021.

Il documento, come illustrato in Aula dal vice sindaco e assessore alle Finanze Raffaele Daniele, prevede un implemento alle proposte culturali delle realtà culturali del territorio e alla Perdonanza Celestiniana, ai fini dello sviluppo del settore e alla promozione dell’immagine della città.

Previsti incentivi anche all’edilizia scolastica, oltre ad un aumento degli agenti di polizia municipale, per una maggiore presenza sul territorio, all’incremento del supporto alle attività scolastiche e dei servizi per il diritto allo studio.

Particolare attenzione viene riservata all’area del disability manager e alle politiche ambientali e per la sicurezza del cittadino.

È prevista una interazione tra le società Ama, Tua e Centro turistico del Gran Sasso. Obiettivo strategico è anche quello di implementare la presenza di servizi nelle delegazioni comunali, attraverso il progetto Delegazione amica. Ai fini delle politiche per il personale è prevista una stabilizzazione del personale precario.

Altri punti evidenziati nel documento sono la valorizzazione del patrimonio immobiliare, il costante monitoraggio della ricostruzione e delle relative spese e la pianificazione urbanistica, attraverso il piano regolatore generale e il piano urbano della mobilità sostenibile. Prevista l’attivazione della  metropolitana leggera tra le stazioni di Sassa e Onna –  San Gregorio, il rilancio della società Ama per il trasporto pubblico e il  progetto “movida sicura”, in collaborazione con il servizio taxi. Altri obiettivi sono il ripristino del mercato in piazza Duomo e la realizzazione di un polo fieristico, l’aggiornamento delle piattaforme telematiche comunali e la dematerializzazione degli atti amministrativi. In termini di politiche di bilancio è posta attenzione al riaccertamento dei residui, alla razionalizzazione delle spese  e all’avvio di un progetto sperimentale per la catalogazione delle  opere d’arte di proprietà dell’ente.

Approvato, infine, il bilancio di previsione 2019-2021 dell’ente.

La votazione ha visto 18 voti favorevoli e 4 contrari.

Il valore complessivo della manovra, per l’esercizio 2019, è pari a circa  1 miliardo e 403 milioni di euro.