19 Apr 19

Alle Anime Sante, prière à Notre Dame

Un’iniziativa per mantenere alta l’attenzione sulla ricostruzione della cattedrale di Notre Dame, devastata da un incendio, si svolgerà nel giorno di Pasqua nella chiesa di Santa Maria del Suffragio, nota come Anime Sante.
Lo rende noto l’assessore ai Rapporti internazionali, Fabrizia Aquilio.
L’evento, promosso dal rettore della chiesa, don Daniele Pinton, dall’Arcidiocesi e dal Comune dell’Aquila, si svolgerà domenica 21 aprile, alle 19.

Fabrizia Aquilio

Si tratta di un concerto d’organo cui è stato dato il nome di Prière à Notre Dame, che sarà eseguito dal maestro Carlo Ferdinando de Nardis con musiche di Gabriel Fauré, Cesar Franck, Leon Boellmann, Luois Vierne e Jehan Alain.
Insieme con il sindaco, e d’intesa con il rettore della chiesa e l’Arcidiocesi, abbiamo sostenuto questa iniziativa, ha spiegato l’assessore Aquilio, come omaggio e testimonianza di solidarietà nei confronti della Francia e la comunità ecclesiale di Parigi per la gravità di quanto accaduto a uno dei simboli più importanti del mondo.
La Francia è stata particolarmente vicina all’Aquila in occasione del terremoto di dieci anni fa, ha proseguito Aquilio, finanziando, tra l’altro, proprio la ricostruzione della chiesa delle Anime Sante, riaperta ufficialmente all’inizio dello scorso mese di dicembre. Ora è nostro compito ricambiare questo gesto straordinario di solidarietà, in un momento così difficile per i francesi, sconvolti dai danni alla cattedrale di Notre Dame.
L’assessore Aquilio ha ribadito i sentimenti di vicinanza degli aquilani ai cittadini francesi, già espressi dal sindaco Biondi nella nota inviata all’ambasciatore francese Christian Masset, nella quale lo ha informato proprio delle manifestazioni che verranno allestite nel capoluogo d’Abruzzo. Oltre all’iniziativa della serata di Pasqua a Santa Maria del Suffragio, ha aggiunto infine, abbiamo proposto all’ambasciatore l’organizzazione di un concerto con nostre istituzioni in una sede diplomatica francese. Intendiamo predisporre altre manifestazioni, allo scopo di proseguire in una capillare campagna di solidarietà.

 

Biondi: “Siamo al fianco del popolo francese”

Il sindaco dell’Aquila ha inviato una lettera all’ambasciatore francese in Italia, Christian Masset, per esprimere solidarietà e vicinanza al popolo francese e alla comunità di Parigi, profondamente scossi dal rogo che ha colpito e danneggiato la cattedrale di Notre Dame.

Pierluigi Biondi

Le immagini del danno subito da uno dei simboli dell’identità cristiana e della cultura europea sono un colpo al cuore. Notre Dame è un patrimonio universale. E’ scritto nella missiva.
Gli aquilani non dimenticano lo sforzo e la generosità profusi dal Governo francese a loro sostegno dopo il terremoto del 6 aprile 2009, grazie ai quali è stato possibile ricostruire e far tornare all’antico splendore la chiesa di Santa Maria del Suffragio.
Una delle lezioni che abbiamo appreso dalla nostra vicenda è che in ogni grande dolore si cela la possibilità di rinascita, meno impervia se affrontata con sentimenti di conforto e amicizia. L’Aquila e la Francia sono popoli amici, siamo al vostro fianco.
Il sindaco Pierluigi Biondi ha chiesto a Masset di estendere il suo messaggio di cordoglio al presidente della Repubblica francese, Manuel Macron, e al sindaco di Parigi, Anne Hidalgo.
Il governo francese ha finanziato il recupero della chiesa aquilana per 3milioni 250mila euro a fronte dei 6milioni e mezzo di euro necessari per ultimarne la riqualificazione post sisma.
Simbolo del sisma del 6 aprile 2009, la chiesa di Santa Maria del Suffragio, detta delle Anime Sante fu edificata nel 1713, a seguito del terremoto del 1703, l’ambasciatore Christian Masset, si è detto orgoglioso dell’impegno del suo Paese per la rinascita del capoluogo.
La chiesa fu ultimata nel 1775, particolarmente cara agli aquilani nel corso del secolo scorso ha avuto diversi interventi, nessuno dei quali, come in tutte le altre chiese distrutte, ha retto il devastante sisma del 2009.