10 Set

Governo Conte, fiducia anche al Senato

Anche il Senato ha votato la fiducia al governo Conte bis.
I sì sono stati 169, i no 133 e 5 gli astenuti.
I senatori hanno dato il via libera al nuovo esecutivo dopo aver dibattuto tutto il pomeriggio, ascoltato il duro scontro con il leader della Lega Matteo Salvini e la replica del presidente del Consiglio. Soddisfatto il segretario del Pd Nicola Zingaretti che twitta Ora inizia la grande sfida: cambiamo insieme l’Italia #Senato #fiducialgoverno.

 

Conte, la lingua del Governo sarà mite

Il governo Conte bis, sostenuto dalla maggioranza Pd/M5S/LeU, ha incassato la fiducia della Camera con 343 Sì e 263 No. I deputati presenti erano 609, quelli votanti 606. Tre gli astenuti.
Di seguito i punti del programma, così come sintetizzati da Rai News.

 

Sobrietà e rigore. E’ necessario recuperare sobrietà e rigore affinché i nostri cittadini possano vedere con rinnovata fiducia nelle istituzioni. Ci impegniamo a essere pazienti anche nel linguaggio misurandolo sull’esigenza della comprensione. La lingua del governo sarà una lingua mite, perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini ci guardano, ci ascoltano, attendono da noi una parola e un’azione all’altezza della funzione alla quale siamo chiamati, ha detto Conte.

Manovra per crescita e sviluppo sostenibile. Sono molte le sfide che ci attendono, a partire dalla prossima sessione di bilancio, che dovrà indirizzare il Paese verso una solida prospettiva di crescita e di sviluppo sostenibile, pur in un quadro macro economico internazionale caratterizzato da profonda incertezza.

Lavoro e sud. La sfida sul piano interno è quella di ampliare la partecipazione alla vita lavorativa delle fasce di popolazione finora escluse. Esse si concentrano soprattutto tra i giovani e le donne, particolarmente nel Mezzogiorno. Vogliamo offrire loro, come a tutti gli altri lavoratori, opportunità di lavoro, salari adeguati e condizioni di vita degne di un Paese civile, di un Paese che, fin dal 1948, ha sancito, nella propria Carta fondamentale, il diritto del lavoratore a un’esistenza libera e dignitosa. Dobbiamo perciò rimuovere gli ostacoli che si frappongono al raggiungimento di questo primario obiettivo.

Scuola e famiglia al centro. Scarsa formazione, carente dotazione di conoscenze e di competenze, difficoltà di conciliare vita familiare e vita lavorativa saranno al centro dell’azione di governo. Scuole e università di qualità, asili nido e servizi alle famiglie, specialmente quelle con figli, saranno dunque le prime leve sulle quali agire. Il primo, immediato intervento sarà sugli asili nido. Questo governo si adopererà per la cancellazione totale della retta degli asili nido a partire dal 2020/2021 per i redditi più bassi.

Progressiva revisione concessioni autostrade. Renderemo più efficiente e razionale il sistema delle concessioni operando una progressiva e inesorabile revisione di tutto il sistema. Quanto al tema di concessioni autostradali avviato a seguito del crollo del ponte Morandi, porteremo a completamento il procedimento senza nessuno sconto per gli interessi privati, avendo quale obiettivo esclusivo la tutela dell’interesse pubblico e la memoria delle 43 vittime, una tragedia che rimarrà una pagina indelebile della nostra storia patria.

Green new deal. Il premier, evocando Roosevelt, ha annunciato poi l’avvio di un green new deal per la rigenerazione urbana, un’azione articolata per lo sviluppo sostenibile che parta dalla salvaguardia dell’ambiente. Per esempio con lo stop a nuove concessioni per trivellazioni legate all’estrazione di idrocarburi, con conseguente riconversione energetica verso le fonti rinnovabili. Tra gli altri obiettivi verdi, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici e l’avvio di una politica di economia circolare che favorisca la cultura del riciclo e dismetta definitivamente la cultura del rifiuto.

Ridurre tasse ai lavoratori e parità di genere. Nella prospettiva di una graduale rimodulazione delle aliquote a sostegno dei redditi medi e bassi, in linea con il fondamentale principio costituzionale della progressività della tassazione, l’obiettivo prioritario è ridurre le tasse sul lavoro. Bisogna garantire le tutele massime a beneficio dei lavoratori, anche attraverso il meccanismo dell’efficacia erga omnes dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative.  Ed ancora una legge sulla parità di genere nelle retribuzioni: è una battaglia che vogliamo portare a termine al più presto in omaggio a tutte le donne.

Mercati stanno investendo con fiducia in Italia. Come dimostra la sensibile riduzione dei tassi rispetto ai livelli dello scorso ottobre, i mercati finanziari stanno investendo con fiducia sulla nuova fase che l’Italia sta attraversando. La diminuzione della spesa per interessi pagati sul nostro debito pubblico è una vera e propria riforma strutturale, perché ci permette di allentare quello che è stato il maggior freno alla crescita del nostro Paese negli ultimi decenni.

Taglio dei parlamentari. Per quanto riguarda il tema delle riforme costituzionali, è nostra intenzione chiedere l’inserimento, nel primo calendario utile della Camera dei deputati, del disegno di legge costituzionale che prevede la riduzione del numero dei parlamentari. Questa riforma dovrà essere accompagnata da un percorso di garanzia costituzionale, per consentire a tutte le forze politiche di essere rappresentate in Parlamento.

Autonomia differenziata. Il processo di autonomia differenziata sarà portato a termine, ma dovrà essere giusta e cooperativa, con l’obiettivo di garantire ai cittadini di tutte le Regioni la medesima qualità dei servizi, in modo da non creare un Paese e due velocità.

Sanità. Il governo si impegnerà a difendere la sanità pubblica e universale, valorizzando il merito e predisponendo un piano di assunzioni straordinarie di medici e infermieri, potenziandone i percorsi formativi.

Rapporti con l’Europa. Migliorare il patto di stabilità e di crescita e la sua applicazione, per semplificarne le regole, evitare effetti pro ciclici, e sostenere gli investimenti a partire da quelli legati alla sostenibilità ambientale e sociale. Difendere l’interesse nazionale non significa abbandonarsi a sterili ripiegamenti isolazionistici. Difendere l’interesse nazionale significa, come ho sempre cercato di fare, mettere la propria Patria al di sopra di tutto e non farsi mai condizionare da pressioni di poteri economici e da indebite influenze esterne.

Difesa del pluralismo nell’informazione. Questo Governo sarà anche particolarmente sensibile nella promozione del pluralismo dell’informazione. Ringrazio, in proposito, la stampa, per il suo insostituibile ruolo di termometro della democrazia: la garanzia di un’informazione libera, imparziale e indipendente è uno dei nodi nevralgici che definiscono l’affidabilità e la tenuta del nostro Paese e delle sue istituzioni.

Gestire migrazione con rigore e responsabilità. L’epocale fenomeno migratorio, va gestito con rigore e responsabilità, perseguendo una politica modulata su più livelli, basata su un approccio non più emergenziale, bensì strutturale, che affronti la questione nel suo complesso, anche attraverso la definizione di un’organica normativa che persegua la lotta al traffico illegale di persone, ma che si dimostri capace di affrontare più efficacemente i temi dell’integrazione, per coloro che hanno diritto a rimanere e dei rimpatri, per coloro che non lo hanno. Rivedremo la disciplina in materia di sicurezza alla luce delle osservazioni critiche formulate dal Presidente della Repubblica, il che significa recuperare, nella sostanza, la formulazione originaria del più recente decreto legge, prima che intervenissero le integrazioni che, in sede di conversione, ne hanno compromesso l’equilibrio.

Collocamento euroatlantico dell’Italia. Confermato il collocamento dell’Italia nell’asse europeo e Atlantico, ribadendo l’appartenenza alla Nato. Con un’attenzione particolare al Mediterraneo, in particolare per la stabilizzazione della Libia, e ai Balcani. Questo è lo spirito con cui intendiamo continuare a sviluppare i rapporti con i grandi attori globali, come India, Russia e Cina, e con le aree di maggiore interesse per il nostro sistema produttivo. Tali rapporti, che riteniamo di fondamentale importanza, dovranno essere declinati sempre e comunque, come ho appena detto, con modalità compatibili con la nostra vocazione euro/atlantica.

Uso responsabile dei social network.  Il premier Giuseppe Conte ha invitato i componenti del Governo alla sobrietà che, mi auguro, possa essere contagiosa e orientare positivamente i comportamenti dei cittadini, a iniziare dall’uso responsabile dei social network, che non di rado diventano ricettacoli di espressioni ingiuriose e di aggressioni verbali. Non posso non stigmatizzare, ancora una volta, gli ignobili attacchi indirizzati, nei giorni scorsi, a due mie ministre, la senatrice Teresa Bellanova e l’onorevole Paola De Micheli, alle quali rinnovo la mia partecipe vicinanza. Questo è il momento del coraggio e della determinazione.

 

Bagarre in Aula della Lega… 

…per l’interesse alle poltrone e applausi del M5S per l’obiettivo del taglio dei parlamentari. Fuori, in piazza, FdI e Lega a manifestare in migliaia per tornare al voto subito. 

Oscurati i profili social di Casa Pound, Forza Nuova e dei loro leader. 

Forza Nuova

Con un comunicato ufficiale, Facebook, chiarisce le ragioni della sospensione degli account Le persone e le organizzazioni che diffondono odio o attaccano gli altri sulla base di chi sono non trovano posto su Facebook e Instagram. Per questo motivo abbiamo una policy sulle persone e sulle organizzazioni pericolose, che vieta a coloro che sono impegnati nell’odio organizzato di utilizzare i nostri servizi.

Candidati e partiti politici così come tutti gli individui e le organizzazioni presenti su Facebook e Instagram, devono rispettare queste regole, indipendentemente dalla loro ideologia. Gli account che abbiamo rimosso oggi violano questa policy e non potranno più essere presenti su Facebook o Instagram.