13 Mar

Daniele in Giunta, maggioranza in tilt

A seguito delle dimissioni degli assessori Emanuele Imprudente e del vice sindaco Guido Liris, oltre quelle dell’onorevole Luigi D’Eramo ho provveduto, nella serata di ieri, a nominare quale vice sindaco l’avvocato Raffaele Daniele riconoscendogli un ruolo di imparzialità e doti di sobrietà, equilibrio, capacità di ascolto e conoscenza della macchina amministrativa comunale.

Pierluigi Biondi

Lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, che ha sottolineato come si tratti di un provvedimento necessario non soltanto per questioni normative, ma anche e soprattutto per la delicatissima fase che la nostra città si appresta a vivere nei prossimi giorni. Mi riferisco, in particolare, allo stanziamento delle risorse per il riequilibrio del bilancio comunale, prosegue, che mi è stato assicurato sarebbe stato inserito all’interno del decreto Etna e calendarizzato al massimo entro la metà del mese. Per queste ragioni oggi incontrerò il sottosegretario alla Ricostruzione, senatore Vito Crimi, e non ho potuto partecipare ai lavori del Consiglio comunale.

Dove questa mattina è mancato il numero legale per l’assenza della Lega e di FdI, oltre al gruppo Insieme per L’Aquila presente nei corridoi, perché non hanno condiviso la scelta di Biondi che non li avrebbe prima consultati.

All’appello hanno risposto 13 consiglieri, giusto il tempo per il presidente Roberto Tinari di comunicare le dimissioni di Raffaele Daniele, presente Luciano Bontempo, amministratore unico del Sed spa che sostituirà Daniele in Consiglio, si dimetterà dal Sed ma si è detto all’oscuro della nomina di Daniele. Presente l’assessore Piccinini. Il Consiglio si riunirà di nuovo lunedì prossimo alle ore 9.

Al sottosegretario, prosegue Biondi, ribadirò quello che ho già detto pubblicamente più volte: che senza una dotazione minima di 10 milioni di euro per minori entrate e maggiori spese non mi presterò ad approvare un bilancio che taglia i servizi e mette ulteriormente le mani nelle tasche dei cittadini sulla falsariga di quanto accaduto nel 2016, quando il ritardo dei trasferimenti dei fondi determinò l’aumento del 20% della tassa sui rifiuti urbani. Spiegherò che questa città di tutto ha bisogno meno che di un esattore per conto terzi che, per responsabilità non imputabile alla politica locale, impoverisce famiglie e imprese. Sul tavolo, però, ci sono anche altre questioni non più rinviabili e che ho ricordato allo stesso sottosegretario in una lettera inviata due giorni fa. Mi riferisco al trasferimento di circa 800mila da dedicare al potenziamento del personale impegnato nella ricostruzione pubblica, alla necessità di riconvocare il comitato di indirizzo per i fondi del 4%, considerata, tra le altre cose, la richiesta del Comune di ulteriori 8 milioni per implementare il piano di sviluppo del Gran Sasso, alla programmazione della ricostruzione pubblica ex delibera 48 del Cipe del 2016 e alla verifica del fabbisogno delle risorse necessarie alla prosecuzione della ricostruzione dopo il 2020, ultima annualità dello stanziamento da 5,1 miliardi contenuto nella legge 190 del 2014.

Raffaele Daniele

Per tali motivi, conclude Biondi tornando sulla bufera in maggioranza, la città ha bisogno di un sindaco che possa dividersi tra L’Aquila e Roma, che possa fare affidamento sulla collaborazione di una squadra di governo in grado di assumere su di sé il delicatissimo compito di concretizzare tanti progetti da avviare e quelli già iniziati, e, infine, che possa contare sul senso di responsabilità dell’assise civica che, nel nome del bene comune, sappia mettere da parte interessi di parte e pregiudizi politici.

Ieri pomeriggio si era dimesso l’assessore Luigi D’Eramo con una decisione maturata da tempo. Ho portato avanti in quest’ultimo anno i progetti avviati in questi mesi da assessore e voglio ringraziare il sindaco Pierluigi Biondi per non aver mai fatto mancare la fiducia politica nei miei confronti.

Luigi D’Eramo

Un grazie doveroso, chiaramente, devo rivolgerlo ai consiglieri comunali della Lega che mi hanno sostenuto e supportato in questi anni e a tutti i consiglieri, di maggioranza ed opposizione, con i quali ho avuto modo di confrontarmi, ha scritto il deputato in una nota stampa. Il mio impegno per L’Aquila proseguirà a tempo pieno nella Camera Dei Deputati, dove con il Governo della Lega e di Matteo Salvini, stiamo affrontando le più importanti difficoltà che il nostro territorio vive ormai da dieci anni.

Nel frattempo le opposizioni consiliari hanno invitato la città ad occupare l’Aula nel pomeriggio in segno di protesta contro l’assenza di una maggioranza che vorrebbero più responsabile in questo momento storico così difficile per la città dell’Aquila.