30 Nov

Decreto sisma, un coordinatore per tutti

Il Decreto sisma appena approvato alla Camera fornisce molte risposte, ha dichiarato la parlamentare dem, Stefania Pezzopane, relatrice del provvedimento nel corso di una conferenza stampa all’Aquila, e passa dai 9 iniziali articoli a ben 50 articoli.

Ogni articolo è una risposta ad un problema, per la deputata.

Felicissima per la soluzione al blocco degli aumenti dei pedaggi. Il mio emendamento era solido come il Gran Sasso. E non è caduto né di fronte agli attacchi strumentali né con il giochetto del sub emendamnto della Lega che toglieva le coperture e quindi avrebbe prodotto la bocciatura.

Ho vinto una battaglia che portavo avanti da anni con tanti sindaci e cittadini.

Il Decreto nella versione originaria, si occupava del terremoto 2016/17, ha spiegato la Pezzopane, ora sono compresi tutti gli eventi sismici e le relative ricostruzioni. Si istituisce finalmente il Coordinamento di tutti i terremoti presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, si prorogano tutti i precari per tutto il 2020, si salvano i 700mila euro del mancato Festival degli Incontri, si liberano 48milioni di euro nei Comuni del cratere 2009, grazie al mio emendamento sui sottoservizi e sulle opere nei comuni, si stanzia 1milione e 500mila euro per i bilanci dei Comuni e si autorizza il Comune dell’Aquila per un milione di euro alle deroghe per l’assunzione del personale precario, si proroga la durata degli impianti di sci in Abruzzo e per il cratere 2016/17 ci sono oltre alle 200 assunzioni, ancora da fare, altri 2milioni di euro per le nuove assunzioni di personale amministrativo contabile, 100milioni dei risparmi della Camera sono assegnati sia ai Comuni che ad un Programma di sviluppo modello 4%, anche per il terremoto del Centro Italia.

Ed ancora la proroga dello stop ai mutui di enti e cittadini fino al 2021, la proroga per il dimensionamento scolastico fino al 2023, misure per gli imprenditori agricoli, autocertificazione per la ricostruzione privata e programmi regionali per le piccole conformità, 2milioni in art bonus per il Centro Italia,  un fondo di garanzia per le piccole imprese, è stata eliminata l’Imu per gli immobili inagibili, abbattuta al 40% la somma delle tasse sospese e da restituire, 50milioni di euro per contratti di sviluppo e tanto altro.

Si stanno dando le risposte concrete che si attendevano da tempo. Ora ci sono tre obiettivi, ha concluso la deputata Pezzopane, una legge quadro sulla ricostruzione, una legge per i familiari delle vittime ed il Tavolo straordinario per le risorse umane della ricostruzione, al Ministero della Funzione Pubblica per proroghe e stabilizzazioni.