11 Feb

Dopo voto di Marsilio Legnini e Salvini

Il presidente Marco Marsilio ha ringraziato gli abruzzesi per aver compreso il messaggio e poi la coalizione con cui condividerà le responsabilità. C’era Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, di cui si sente orgoglioso di far parte. E poi l’onorevole leghista Luigi D’Eramo, per la prima volta hanno una responsabilità di governo nel centro sud, e per me che sono di un partito a vocazione nazionalista è molto importante che la Lega guardi l’intero Paese, ha aggiunto.
Ed ancora Gianluca Zelli, di Azione Politica, unica vera lista civica e non è stato facile per loro ottenere visibilità, mentre qualcun altro ha nascosto sotto la coltre delle liste civiche, sotto mentite spoglie, un civismo che non c’era.

Marco Marsilio

Sorprendente e negativo il risultato del M5S sotto di 20 punti, ha detto, dovrebbero fare autocritica, la Lega ha intercettato gli scontenti del Movimento ed ha capacità di governo. Quindi la parola a D’Eramo della Lega, siamo al 27% il primo partito d’Abruzzo e della coalizione, ha proseguito, sentiamo il peso della responsabilità, dovremmo rimettere in piedi una macchina azzoppata da cinque anni di Pd. Siamo soddisfatti porteremo avanti il nostro compito con correttezza e trasparenza. Marsilio ha ringraziato anche il coordinatore regionale FdI ed il sindaco Pierluigi Biondi, come pure Forza Italia con Gianni Chiodi che ha preso il successo come una rivincita personale. E’ stato un errore interrompere un percorso virtuoso ed i  risultati sono sotto gli occhi di tutti. Una giornata felice, per Giorgia Meloni, sentiamo una grande responsabilità, faremo un lavoro straordinario l’Abruzzo può crescere sulle infrastrutture e contro lo spopolamento. Dove amministriamo è andata bene ci interfacceremo con amministratori e dirigenti locali.

 

Legnini, per un nuovo centro sinistra aperto

Anche Giovanni Legnini ha voluto ringraziare nel pomeriggio candidati e cittadini annunciando all’Emiciclo, sede del Consiglio regionale, un’opposizione incisiva sul lavoro e la ricostruzione. Tema carissimo a Marsilio sul quale da subito intende lavorare.

Giovanni Legnini

Dieci punti in più rispetto alle politiche, anche se il risultato della Lega è stato assolutamente rilevante ma non si è mai visto un ministro dell’Interno, responsabile della sicurezza nazionale, fare campagna elettorale tutti questi giorni e non si è mai visto un ministro dell’Istruzione andare nelle scuole a pochi giorni dal voto e un ministro della Salute visitare gli ospedali. Credo abbia inciso sul risultato del voto. Ma ha parlato anche dell’urgenza di un nuovo centro sinistra evitando di nascondersi dietro ad un dito. Unito, capace di aprirsi alla società civile e di configurare un’alleanza tra progressisti e liberali contro i populismi. Il Pd non può bastare da solo né in Abruzzo né altrove. Deve però riprendere vigore segniamo un punto di ripartenza andremo avanti con rinnovato senso di unità e capacità di presenza sui territori, nei luoghi di vita e di lavoro, con un progetto di governo affidabile e concreto, riscoprendo la capacità di ascolto e di dialogo, abbandonando una visione troppo spesso autoreferenziale e producendo una grande apertura alla società civile. E’ il senso della nostra battaglia e del nostro impegno che mettiamo a disposizione della nostra Regione. Secondo Legnini, infine, una parte importante di voti che dal Pd sono andati ai Cinquestelle alle scorse politiche sono tornati, un’altra parte importante è andata alla Lega. Segno che bisogna mettersi a lavorare subito.

 

Salvini, il sindaco di Pescara sarà leghista

Anche Matteo Salvini nel pomeriggio all’Aquila per una conferenza stampa a Palazzo Silone ed incontrare ancora una volta l’Abruzzo dopo la vittoria, con la dirigenza, gli eletti ed i militanti, l’onorevole Luigi D’Eramo ed anche Marco Marsilio il neo presidente, che ha preso parte all’incontro con la stampa raggiungendo i colleghi di coalizione.

Matteo Salvini

Nessun rimpasto nel Governo nessuna rottura del patto con Di Maio e con il M5Stelle, Salvini è andato subito al nocciolo delle questioni e ha piuttosto parlato di governo regionale e di una Giunta che si metta subito al lavoro, perché le chiacchiere non piacciono. Ha poi commentato la sconfitta dei 5Stelle e della candidata presidente Sara Marcozzi così, può capitare a tutti, a me, con la Lega, ne sono capitate di peggiori in passato. Non devono farne un dramma. Da loro mi aspetto un’opposizione intelligente e costruttiva, se fossi un assessore della Lega prenderei  il loro programma per trovare spunti interessanti. I veri sconfitti per il leader sono il Pd ed il centro sinistra ed infine la priorità nella sanità, per cui ha chiesto alla Lega, una prima risposta sugli ospedali per una sanità migliore come chiedono medici ed infermieri, non prima di ribadire che toccherà alla Lega, il candidato sindaco delle prossime amministrative di Pescara, nel capoluogo adriatico la Lega ha superato il 28% delle preferenze.