19 Feb

Incidenza ambientale, chi è competente

Il Consiglio regionale ha approvato ieri il progetto di legge che apporta modifiche alla Legge regionale 3 marzo 1999 n.11, Attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112: Individuazione delle funzioni amministrativa che richiedono l’unitario esercizio a livello regionale e conferimento di funzioni e compiti amministrativi agli enti locali ed alle autonomie funzionali, in particolare attraverso la sostituzione dell’art. 46-bis in materia di valutazione d’incidenza.

A fronte delle criticità emerse dal frazionamento degli enti rispetto alle Valutazioni d’incidenza ambientale, Vinca, con la modifica legislativa s’intende la Regione, nella persona del direttore generale, come unica autorità competente per la Valutazione d’incidenza sugli atti di pianificazione e programmazione.

Barbara Morgante

L’esigenza nasce dalla mancanza di un’autorità unica che sappia valutare in maniera obiettiva e organica gli atti della pianificazione e programmazione territoriale, urbanistica e di settore e le loro varianti, compresi i piani agricoli, forestali e faunistico venatori, nonché gli interventi e altri progetti di competenza regionale, provinciale o comunale che interessino in tutto o in parte pSIC, proposte di siti di importanza comunitaria, SIC, siti interesse comunitario, e ZSC, zona speciale di conservazione, o che possano avere incidenze significative sugli stessi siti, singolarmente o congiuntamente ad altri interventi.

Peraltro, specie per i Comuni con numero di abitanti inferiore ai 20mila, sorge la difficoltà, viste le poche risorse degli enti locali, di non avere le appropriate competenze rispetto alla Valutazione d’incidenza, quindi di trovarsi nella costrizione per la quale è necessario affidare l’incarico a consulenti esterni alla struttura, rappresentando, dunque, un onere a carico dell’ente stesso.

L’articolo 2 del progetto di legge dispone che la Giunta, entro novanta giorni dall’entrata in vigore dalla legge dovrà adottare le linee guida e gli indirizzi per la procedura di Valutazione, le modalità di presentazione dello studio d’incidenza e le eventuali misura di mitigazione e compensazione. Dovrà, inoltre individuare le forme di monitoraggio e aggiornamento dell’elenco SIC e delle ZPS e potrà individuare i casi di esclusione della procedura nonché le modalità semplificate di predisposizione e presentazione degli studi di incidenza.