04 Dic

La L’Aquila/Roma non sarà nel pubblico

La Giulianova/L’Aquila/Roma non è nei servizi minimi di trasporto pubblico locale sostenuti dalla Regione Abruzzo, così come stabilito nella delibera 756 di qualche giorno fa, con la quale sono stati suddivisi i lotti, per lo più extraurbani, che saranno gestiti da privati in regime di concorrenza.

Così come disposto dalla sentenza del Tar del primo agosto scorso che ha sancito che le linee cosiddette remunerative, cioè con tanti passeggeri, non debbano essere sostenute dalla finanza pubblica.

L’attuale situazione sarà prorogata fino al 29 febbraio prossimo, e fino al 20%, Tua spa, la società di trasporto pubblico regionale in house, potrà gestire anche tratte commerciali. Ma ne dovrà fare richiesta e in questa potrebbe inserirsi la tratta Giulianova/L’Aquila/Roma. Bisognerà però dimostrare la sostenibilità dei costi, da parte della società partecipata.

Ci sono quindi due tipologie di linee, saranno oggetto di affidamento privato, quelle sotto la soglia di 300mila chilometri annui o 660mila, nel caso di una piccola e media impresa che ha in esercizio non più di 23 veicoli, o da sottoporre a gara, tra queste anche linee urbane del chietino e del teramano.

Tre lotti da 1.7 milioni di chilometri, 2.5milioni e 977mila a cui si aggiunge il milione, rispettivamente a Chieti e a Teramo, per un totale di oltre 7milioni di chilometri, stessa cifra di chilometri per l’affidamento diretto, per un totale di 18 ambiti territoriali.

La tipologia dei servizi sarà definita con il piano triennale 2020/2022.

I servizi in concessione soggetti a sostegno pubblico sono prorogati fino al 31 dicembre 2020, dal 2021, penali nel trasferimento del fondo alle Regioni, qualora non fossero affidati in tempo utile servizi di trasporto pubblico.