12 Ago

D’Eramo: “I politici facciano i politici”

Una migliore sinergia tra la Giunta e il Consiglio e tra la Giunta e i partiti della coalizione.
E’ il percorso condiviso stamattina nella verifica di maggioranza in Regione richiesta dalla Lega, che porterà a metà settembre ad una manifestazione pubblica nella quale sarà presentato a cittadini, categorie ed associazioni il rapporto dei primi sei mesi di attività e gli impegni programmatici per il prossimo semestre, spiega il presidente Marco Marsilio in una nota, anche in vista delle prossime elezioni anticipate.

Marco Marsilio

C’è stata una sostanziale apertura e condivisione ma in prospettiva andrà aggiustato il metodo, commenta al telefono il deputato leghista Luigi D’Eramo. Alcuni organi d’informazione hanno voluto amplificare il mancato accordo sui nomi, ma non è così, per noi la priorità assoluta non sono i nomi ma gli obiettivi, Asl per Asl, non un discorso complessivo che generalizzi, ma ragionamenti che approfondiscano le problematiche dei territori, uno ad uno, per poi individuare gli obiettivi che la Regione assegnerà. Asl per Asl. Abbiamo quindi confermato la necessità di delineare gli obiettivi nei processi deliberativi non prima di averli condivisi in coalizione.
La Lega, prosegue D’Eramo, non ne ha fatto mai una questione di posti e poltrone ma sempre di scelte che interrompessero con una certa chiarezza alcune forme di gestione alternate mantenendo tuttavia la stessa sostanza. I manager devono fare i manager ed i politici i politici, non vogliamo zone d’ombra con spezzoni di centro destra, centro sinistra  e una parte del mondo sindacale a determinare le scelte.
Gli obiettivi devono essere individuati dalla maggioranza, la Giunta regionale li approva e poi devono essere girati ai manager che s’impegneranno a raggiungerli.
E sulle agenzie interinali? Il presidente Marsilio è libero di rivolgersi alle agenzie ma da parlamentare ho intenzione di promuovere un’azione di trasparenza e chiarezza su questioni che mi sono state riferite sulla Asl Avezzano/Sulmona/L’Aquila, se dovessero corrispondere a verità, la situazione andrà immediatamente raddrizzata.
Il parlamentare rivendica poi la massima disponibilità ed apertura sulle questioni urbanistiche al Comune dell’Aquila.
Quella sui centri commerciali sta diventando una barzelletta, spiega ancora, quando arriva una richiesta da un privato a norma di regolamento urbanistico la Giunta comunale ne prende atto e rimette al Consiglio comunale la responsabilità di votarla, se il Consiglio l’approva l’approva altrimenti la boccia. Una riflessione in commissione territorio sarà stata fatta sul prossimo Piano regolatore quindi sull’opportunità o meno di portare avanti queste proposte piuttosto che attendere la nuova pianificazione sulla quale abbiamo sempre mostrato massima apertura e condivisione, aggiunge.
Di certo le responsabilità politiche sulla mancata accelerazione della ricostruzione dei nostri borghi non saranno addebitabili all’amministrazione attiva.
Abbiamo proseguito ciò che aveva iniziato il centro sinistra, ha sottolineato, cioè cambiare le destinazioni d’uso in commerciale ai pianterreno nei centri storici per calmierare i prezzi, dando la possibilità a chiunque di non avere il peso del pagamento di un fitto. Il fatto stesso che siano stati confermati uomini della Giunta Cialente nell’Ufficio del Piano regolatore, credo sia l’ulteriore dimostrazione che non abbiamo fatto una prova di forza, conclude il deputato.