28 Nov

Pedaggi, aumenti congelati al 2021

Esteso per i prossimi due anni, fino a ottobre 2021, il blocco dell’aumento dei pedaggi per la A24/25, lo dichiara in una nota la parlamentare dem Stefania Pezzopane.

Dopo aver ottenuto l’approvazione della mia riformulazione agli emendamenti al decreto Sisma che impediva la maggiorazione delle tariffe delle due autostrade già per un anno, arriva un nuovo e ulteriore successo a beneficio dei cittadini che già subiscono i disagi di vivere in zone colpite dai terremoti.

Stefania Pezzopane

Un nuovo emendamento da me proposto e recepito dalla commissione prolunga ulteriormente il blocco  degli aumenti.

Un messaggio di evidente vicinanza a cittadini e Sindaci che si erano mobilitati.

Ancora una volta il governo e questa maggioranza hanno dimostrato di essere attenti alle esigenze dei territori e alle preoccupazioni manifestate dagli amministratori.


Pedaggi bloccati fino al 30 novembre

Nell’ambito del confronto tra il Mit, in veste di concedente, e il concessionario Strada dei Parchi circa il rinnovo del Pef e il contestuale Piano stralcio per la messa in sicurezza delle autostrade A24/25, è giunto poco fa l’accordo, durante un tavolo al Ministero, per un’ulteriore proroga del blocco degli aumenti dei pedaggi dal 31 agosto fino al prossimo 30 novembre. Così, una nota del Ministero Infrastrutture e Trasporti che aveva annunciato uno sblocco dell’impasse su questa concessione, il cui Piano economico e finanziario, esaminato nell’ultima seduta del Cipe, era scaduto e non è mai stato rinnovato dal 2014.
Il Piano è stato ora trasmesso a Bruxelles per il parere e prevede da subito l’avvio sulle due arterie dei primi lavori per la messa in sicurezza definitiva antisismica con un Piano stralcio fino a 722 milioni di euro da completarsi in tre anni, proseguiva poi il Mit.
Strada dei Parchi, dal canto suo, aveva fatto notare come fosse tornato il rischio della maxi stangata del 19% dei pedaggi dal primo settembre, dopo la fumata bianca nella riunione tra i rappresentanti del Mit e del Mef, alla presenza della concessionaria Strada dei Parchi Spa, del gruppo Toto, durante il confronto di ratifica con l’Anas l’accordo è venuto meno, aveva scritto in una nota ufficiale.
Siamo molto soddisfatti dell’intesa sul nuovo piano economico finanziario al quale è stato dato il via libera nel giorni scorsi sia dal Cipe sia dalla Autorità per la regolazione dei trasporti, aveva spiegato il vice presidente di Sdp, Mauro Fabris. Un’intesa che si può definire ‘storica’ in quanto avviene sette anni dopo l’approvazione della legge 228 del 2012 e a dieci anni dal terremoto dell’Aquila. Al varo manca solo il parere dell’Europa. Non c’è invece, per ora, l’accordo per sterilizzare le tariffe dal primo settembre prossimo, continuava, in quanto Anas nell’incontro odierno si è opposta alla proposta di utilizzo delle rate del prezzo di concessione, come accaduto già in passato, per coprire i costi del blocco delle tariffe, in attesa dell’approvazione del nuovo Pef.
I vertici della concessionaria hanno auspicato un intervento legislativo ed invece l’annuncio di un’ulteriore proroga fino a fine novembre.

 

Biondi: “Mi auguro che sia l’ultima proroga”

Mi auguro che la proroga del blocco degli aumenti dei pedaggi autostradali al 30 novembre sia l’ultima e che questi mesi siano utili per individuare la soluzione definitiva a una questione che si ripropone ormai da anni, ha commentato il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

Pierluigi Biondi

Il ricorso alle proroghe è condivisibile nei momenti di emergenza. Meno comprensibile che questa si trasformi in una consuetudine che ciclicamente costringe a corse contro il tempo e a provvedimenti tampone. È necessario che il governo individui una strategia di lungo periodo: la stessa che va intrapresa per la vicenda tasse. Lo slittamento a fine anno dei termini per la presentazione, da parte delle aziende coinvolte, della documentazione finalizzata alla restituzione di tributi e imposte sospese dopo il sisma 2009 richiesti dallo Stato italiano su sollecitazione dell’Europa, ha fornito settimane preziose per aprire un confronto finalizzato all’adozione di una iniziativa, che va condivisa necessariamente con Bruxelles e istituzioni locali, utile a chiudere un capitolo lungo dieci anni. Le imprese abruzzesi e aquilane attendono dall’esecutivo una indicazione certa, che garantisca sicurezza per il futuro e, sopratutto, equità,  conclude il sindaco Biondi.