08 Ott

Piano mobilità urbana, ultima fase

Partirà a breve una consultazione pubblica del Comune dell’Aquila sugli scenari alternativi del Piano urbano per la mobilità sostenibile approvato dalla Giunta comunale in vista dell’approvazione definitiva del Pums.
Siamo nell’ultima fase del percorso partecipativo con la città per la redazione definitiva del Piano, che ha l’obiettivo di governare, migliorandolo, il sistema complessivo della mobilità in città per i prossimi dieci anni, con particolare riguardo agli obiettivi di sostenibilità ambientale, spiega l’assessore Carla Mannetti.
Dopo aver costituito il gruppo di lavoro interdisciplinare e interdisciplinare, predisposto il quadro conoscitivo, avviato l’iter partecipativo, con l’attivazione di un sito internet e di pagine social dedicate e l’invito a compilare un questionario on line e definito gli obiettivi, abbiamo incontrato cittadini e stakeholder del territorio, cui sono stati illustrati gli obiettivi in questione.
Il gruppo di lavoro interdisciplinare, prosegue l’assessore, ha provveduto a raccogliere le indicazioni pervenute circa le priorità e le azioni specifiche da inserire nel Pums e ha predisposto il documento riguardante le Strategie funzionali alla costruzione degli scenari alternativi di Piano, che sono state approvate dalla Giunta.
E’ importante sottolineare come questo documento ponga particolare attenzione alle frazioni; a titolo di esempio cito la predisposizione di corse serali degli autobus verso i centri del territorio e l’allestimento di una viabilità razionale e sicura per l’attraversamento di Sassa.
Oltre quelle indicate, le principali azioni contenute nel documento, come suggerite da stakeholder e cittadini, sono il potenziamento del trasporto pubblico verso i poli universitari, la gratuità o le tariffe ridotte per chi utilizza frequentemente l’autostrada nel tratto L’Aquila Ovest/L’Aquila Est, la sistemazione di alcuni autobus per adibirli al trasporto di biciclette, il biglietto integrato Ama-Tua e l’abbattimento di barriere architettoniche per la libera circolazione sulla rete di trasporto pubblico da parte delle persone con ridotte capacità motorie e sensoriali.
Allo scopo di rendere più fluido il traffico in particolare zone della città, nel documento viene proposto il miglioramento delle rotatorie di ingresso al centro urbano dell’Aquila e dell’accessibilità verso il polo scolastico di Colle Sapone.
Gli scenari dedicano ampio spazio anche all’uso della bicicletta, con la creazione di un servizio di bike sharing e pedalata assistita, la realizzazione di una rete di percorsi ciclopedonali, e gli incentivi alla creazione di ciclofficine.
Per ridurre la presenza di auto sulle strade, viene indicata nel documento l’istituzione di agevolazioni per coloro che ricorrono al cosiddetto car pooling, cioè l’auto privata utilizzata da più persone nell’ambito degli spostamenti casa/lavoro.
Sul fronte della sicurezza, vengono suggerite varie misure con particolare riferimento agli incroci e ai tratti di strada dove si è verificata la maggior parte degli incidenti che hanno coinvolto pedoni e ciclisti, sotto questo aspetto, sono inoltre evidenziate alcune osservazioni che mirano a regolamentare la viabilità, tra cui il ripristino del senso unico lungo via Zara in direzione via Castello e viale Pescara, a scendere verso via Strinella e la possibilità di accedere in centro attraverso Porta Leoni.
Queste strategie saranno a breve oggetto di consultazione pubblica, così da definire la costruzione partecipata dello scenario del Pums, conclude Carla Mannetti, a cui farà seguito, come previsto dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la predisposizione dei Pums, la Valutazione ambientale strategica, Vas, quindi l’adozione del Piano da parte della Giunta e la successiva approvazione del Consiglio comunale.