07 Ago

Piano sociale, meno amministrativi

Il nuovo Piano sociale regionale diventerebbe un’infrastruttura sociale di base con la necessarie flessibilità, in modo da adeguare l’offerta in ragione dei bisogni dei cittadini.
La nuova programmazione si muoverà su una forte integrazione tra Piano sociale e Piano sanitario i servizi dovranno stare sul territorio in modo da evitare la mobilità fuori Regione che rappresenta un costo economico che l’Abruzzo in questo momento non può permettersi.
E allora più assistenti sociali che personale amministrativo, più operatori vicino ai cittadini con una serie di controlli sul territorio per verificare la regolarità di tutte le procedure in ambito sociale che riguardano i minori.
In questo modo, ha spiegato l’assessore Fioretti nel corso di una conferenza stampa, gli abruzzesi torneranno al centro delle politiche regionali perché la rete di servizi che sarà approntata dal Piano sociale si muoverà in ragione delle loro esigenze.
Attualmente il Piano sociale regionale è in fase di proroga, parleremo con i territori, hanno sottolineato gli assessori Fioretti e Verì, con gli attori principali dei 24 ambiti sociali regionali perché saranno loro a comunicare il fabbisogno sociale e la specificità della domanda sui quali scriveremo la programmazione futura, creeremo le condizioni perché sul territorio operino imprese sociali qualificate di cui sarà tracciabile ogni azione.
Intanto ieri, il presidente della Giunta regionale Marco Marsilio, ha firmato i decreti per individuare il direttore generale della Asl Avezzano/Sulmona/L’Aquila e del direttore generale della Asl di Lanciano/Vasto/Chieti.

Marco Marsilio

Preso atto che la Commissione regionale ha trasmesso le due rose di idonei unitamente ai curricula dei candidati, ha nominato per la Asl di Avezzano/Sulmona/L’Aquila Roberto Testa, che vanta un’articolata esperienza professionale nell’organizzazione dei servizi sanitari territoriali con una particolare attitudine al problem solving; per la Asl di Lanciano/Vasto/Chieti ha nominato il dottor Francesco Nicola Zavattaro, il quale, dice una nota, ha già maturato una notevole esperienza gestionale  con incarichi ricoperti in sistemi sanitari di diverse regioni, in particolare in Regione Abruzzo.