19 Feb

Ponte Belvedere, referendum cittadino

La discussione su come riparare, sostituire oppure demolire il ponte Belvedere, risulta essere l’argomento politico amministrativo più discusso in città, scrive in una nota stampa Giustino Masciocco, capogruppo Articolo 1. 

Al netto di tutte le manipolazioni elettoralistiche e delle reali posizioni divergenti sul futuro assetto di via Fontesecco, compreso il civico 29, prima o poi si dovrà trovare un percorso che non causi danni erariali e che risponda sia alla sicurezza della circolazione autostradale, sia a chi sotto il ponte risiede.  

Gli amministratori che si sono succeduti in questi anni, me compreso, non sono riusciti a trovare una soluzione che potesse rivisitare e migliorare l’esistente.

Giustino Masciocco

Per questo motivo mi sono chiesto perché non sottoporre, ai cittadini aquilani, un quesito referendario con il quale si chiede se riparare oppure modificare la struttura del Ponte Belvedere, utilizzando l’art. 11 dello Statuto Comunale che regola la possibilità di indire un referendum consultivo.

Tale iniziativa potrebbe essere presa dal Consiglio Comunale attraverso l’adesione dei due terzi dei propri componenti. Inoltre per risparmiare sugli eventuali costi della consultazione referendaria, potremmo utilizzare la data del 29 marzo prossimo, in quanto è stato già convocato il referendum confermativo riguardante il taglio dei parlamentari.
Questa sì, conclude Masciocco, che sarebbe una bella prova di partecipazione democratica dei cittadini.