27 Mag

Regione, fondi per le strutture ricettive

La Giunta regionale ha riaperto i termini del bando di finanziamento per imprese operanti in ambito turistico ricettivo, in base a quanto disposto dalla legge regionale 77 del 2000 per ammodernare, recuperare e ridurre la vulnerabilità del patrimonio turistico ricettivo, sostenere e promuovere strutture ricettive certificate e qualificate in armonia con l’ambiente, innescando un processo di miglioramento continuo dell’offerta.


Gli obiettivi specifici dell’avviso sono:

Sostenere e agevolare gli investimenti, effettuati da imprese operanti nel settore del turismo, che siano finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità delle strutture ricettive, sotto l’aspetto:

–  della riduzione del rischio sismico;
– della sostenibilità ambientale, mediante l’utilizzo di tecnologie volte all’efficientamento energetico, alla riduzione di consumi di acqua potabile e di energia primaria;
– dell’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali;
– del riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.

Sostenere e promuovere la diffusione della cultura della qualità, mediante l’acquisizione di marchi di qualità volontari, credibili ad alta visibilità nazionale ed europea quali ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ECOLABEL europeo, ECOWORLDHOTEL.

I progetti di investimento devono avere un importo minimo di 50mila euro, il contributo concesso dalla Regione è al massimo del 60% dell’investimento ammissibile e comunque non superiore a 150mila euro.

Possono partecipare al bando le micro, piccole e medie imprese che svolgono o che intendano svolgere attività di gestione delle strutture e gli enti no profit che gestiscono dette strutture esclusivamente per gli associati.

Sono esclusi gli interventi ricadenti nei territori dei comuni dell’area Basso Sangro Trigno elencati nell’”Appendice A” lettera “A”, per i quali è previsto un bando dedicato.

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti d’investimento relativi alle seguenti attività:

 

A) strutture ricettive alberghiere:

A1) alberghi con una dotazione minima di n.7 camere; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione di cui alla Legge Regionale n. 45/1982 e ss.mm. ii.;
A2) residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di n. 7 unità abitative costituite da uno o più locali forniti di servizio autonomo di cucina; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione di cui alla Legge Regionale n. 45/1982 e ss.mm.ii.;
A3) alberghi diffusi come definiti dalla Legge Regionale n. 22/2013 e relativo regolamento di attuazione di cui al D.P.G.R. 29 aprile 2014, n. 3/Reg.;

B) strutture ricettive all’aria aperta:

B1) campeggi come definiti dalla Legge Regionale n. 16/2003, articoli 4 e 5;
B2) villaggi turistici come definiti dalla Legge Regionale n. 16/2003, articoli 2 e 3;

 C) strutture ricettive extralberghiere:

C1) residenze di campagna come definite della Legge Regionale n. 75/1995, Titolo VII;
C2) case per ferie come definite della Legge Regionale n. 75/1995, Titolo II;
C3) ostelli della gioventù come definiti della Legge Regionale n. 75/1995, Titolo III;
C4) rifugi montani e rifugi escursionistici come definiti della Legge Regionale n. 75/1995, Titolo IV.

D) stabilimenti balneari con Concessione Demaniale Pluriennale;

E) parchi di divertimento permanenti di proprietà come definiti dal D.M. 23 maggio 2003 (Art. 25, 26 e 30).

Sono ammissibili a finanziamento interventi di realizzazione di nuove strutture, manutenzione straordinaria, ampliamento locali, ammodernamento a seconda della tipologia di attività su descritta.

Tutte le operazioni ammissibili nel progetto di investimento sono elencate nel dettaglio all’art.7 del bando.

La candidatura va inviata alla Regione Abruzzo – Dipartimento Turismo, Cultura e Paesaggio esclusivamente attraverso piattaforma informatica http://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/legge regionale 77, dove sono riportate tutte le istruzioni per la compilazione.

La candidatura per l’ammissione alle agevolazioni è formulata, pena l’esclusione, attraverso il caricamento dei documenti indicati all’art.18 del bando, compilati utilizzando i modelli allegati all’Avviso riportati in fondo alla pagina e presenti sulla piattaforma informatica.

 Le domande dovranno pervenire entro le ore 12 del 20 giugno 2019.

A causa del non corretto funzionamento del server informatico regionale, si era verificata la mancata ammissione di alcune domande arrivate dopo la chiusura anticipata del bando.
Le imprese che hanno già avanzato domanda potranno usufruire del nuovo termine per la presentazione di eventuale istanza sostitutiva ed in tal caso gli effetti temporali ed il relativo riconoscimento delle spese decorreranno dalla data della nuova domanda.