21 Mag

Sisma 2009, 91mln per la ricostruzione

Continuano le buone notizie sulla ricostruzione d’Abruzzo. Siamo molto soddisfatti perché in questi giorni ci siamo impegnati tanto insieme agli Uffici speciali per la ricostruzione, per fare in modo che il Ministero dell’economia e delle finanze trasferisse i 91 milioni, 78 per i comuni del cratere e 13 per i comuni fuori dal cratere per un totale di 80 interventi a favore della ricostruzione privata. Una spinta ulteriore a favore dei cittadini per la ricostruzione privata che in Abruzzo è già a buon punto il lavoro continua con la stessa energia in tutti gli aspetti della ricostruzione.

Così Fabrizio Curcio, capo dipartimento CasaItalia della Presidenza del Consiglio e responsabile della Struttura di Missione della stessa Presidenza, commenta la notizia del trasferimento dei fondi giunta questa mattina.

L’intervento sulla ricostruzione privata viene solo dopo pochi giorni dall’assegnazione da parte del Cipe di altri 92 milioni per la ricostruzione pubblica e per il progetto Restart con diverse iniziative a favore dello sviluppo e del turismo nel territorio colpito dal sisma del 2009.

L’impegno della struttura di missione, conclude Curcio, che procede quotidianamente in stretta collaborazione con Usra e Usrc guidati da Salvo Provenzano e Raffaello Fico, continuerà soprattutto sulla tematica della ricostruzione degli edifici scolastici su cui stiamo lavorando in sistema con gli enti locali e i Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture. Per noi una vera e propria priorità.

 

Ricostruzione privata, 60 gg in più per ultimare i lavori

Le imprese impegnate all’Aquila nella ricostruzione post sisma 2009 avranno ulteriori 60 giorni di tempo, rispetto alla scadenza contrattuale e ai differimenti già previsti, per completare i lavori. Lo rendono noto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore alla Ricostruzione privata centro e frazioni, Vittorio Fabrizi, in seguito alla circolare firmata oggi dal dirigente del settore, Roberto Evangelisti, e che sarà pubblicata sul sito internet del Comune a questo indirizzo http://www.comune.laquila.it/pagina1883_circolari.html

Pierluigi Biondi

Di fatto, i giorni di proroga diventano 114, in quanto nel provvedimento viene richiamata la circolare dello scorso 13 marzo, nella quale veniva previsto che l’arco di tempo intercorrente tra l’11 marzo e il termine dell’emergenza causata dal coronavirus covid19 sarebbe stato considerato come proroga per conclusione dei lavori di ricostruzione privata post sisma 2009.

Vittorio Fabrizi

Nella circolare odierna viene precisato che il periodo di 54 giorni, e cioè quello compreso tra l’11 marzo e il 4 maggio, data in cui è stato consentito ai cantieri di riprendere l’attività, costituiscono proroga motivata e non saranno conteggiati nel calcolo del tempo utile per l’ultimazione dei lavori e per l’applicazione delle penali previste dalla normativa della ricostruzione. A questi 54 giornisi aggiungono i 60 stabiliti nel dispositivo del provvedimento di oggi.

La circolare inoltre prevede gli obblighi di comunicare al Comune la riapertura del cantiere entro tre giorni dal riavvio dei lavori e di inoltrare al settore Ricostruzione privata centro e frazioni il nuovo cronoprogramma anche per consentire il monitoraggio dell’andamento della ricostruzione.

Era indispensabile andare incontro alle esigenze delle imprese, commentano Biondi e Fabrizi, ringraziamo l’architetto Evangelisti per aver dato concretezza a un proposito molto importante. Il riavvio dei cantieri è stato certamente condizionato dagli obblighi e dai protocolli di sicurezza previsti dal Dpcm del 26 aprile e dalla successiva ordinanza sindacale del 30 aprile , integrata con l’addendum del 4 maggio. Provvedimenti che dovevano essere presi a tutela della salute dei singoli e dalla collettività. Imposizioni onerose, sotto vari profili, per le imprese ed era pertanto più che giusto concedere delle proroghe sostanziali per il termine dei lavori.