09 Gen

Sanità: debito azzerato, ora assumiamo

Insieme al direttore Rinaldo Tordera, che ringrazio per la solerzia e il consueto pragmatismo, finalmente possiamo annunciare l’entrata a regime del piano di assunzioni nella Asl della provincia dell’Aquila. Lo dice in una nota stampa il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci, in riferimento alle assunzioni e stabilizzazioni della Asl nelle prossime settimane.
71 ingressi
tra medici, infermieri, tecnici e impiegati amministrativi potenzieranno l’organico della sanità provinciale, con effetti benefici per la qualità del servizio, aggiunge, e poi la nomina di 9 primari. Cominciano a vedersi i frutti di anni spesi a riparare la situazione critica che avevamo trovato, il debito della Regione è calato da 2 a 1.2 miliardi, mentre il debito sanitario da 600 milioni è stato azzerato, grazie al grande lavoro dell’assessore Silvio Paolucci, è arrivato dunque il momento degli investimenti. Sono fiducioso che saremo noi a governarli e a tener fede agli impegni, i cittadini vedono la qualità e l’autorevolezza del candidato Giovanni Legnini e sanno che la sanità, intesa come servizio per la salute dei cittadini, è in cima alle sue priorità di programma, rileva Pietrucci.  Da parte mia posso affermare che sarò custode della fase di crescita delle strutture sanitarie ed i cittadini della provincia dell’Aquila e delle aree interne potranno beneficiarne in modo significativo. Lavorerò per questo come ho sempre fatto in stretto raccordo con la direzione generale, i dirigenti, le forze sindacali. Il merito di questi risultati, ciascuno per il proprio ruolo, è di tutti noi, conclude.
Candidato al Consiglio regionale alle elezioni del 10 febbraio prossimo, Pietrucci sulla sua pagina facebook scrive eccoci di nuovo qui… dopo cinque anni ancora una volta, come sempre, nella mischia. Mi ricandido al Consiglio regionale per il progetto di Giovanni Legnini di cui apprezzo e condivido le profonde radici civiche, l’importante disegno sociale e l’attenzione al lavoro degli amministratori locali che sono i veri pilastri del territorio e incarnano la storia che ci accomuna.
Mi candido perché credo che il lavoro portato avanti in questi cinque anni, merita di avere continuità.
Mi candido per amore e senso di responsabilità per la mia terra, che sento di dover continuare a difendere, valorizzare e che mai come adesso ha bisogno di rappresentanza.
Mi candido perché sono convinto che le nostre aree interne, che alcuni considerano un peso per l’Abruzzo, siano al contrario una straordinaria risorsa che ha in sé tante, troppe potenzialità inespresse e incredibili possibilità di sviluppo. Per questo utilizzerò i giorni che ci separano dal voto per parlarvi, incontrarvi, mettere in campo le mie idee e spiegare la continuità del nostro progetto. Lo farò con l’impegno, la fermezza e la passione che da sempre mi caratterizzano, nel bene e nel male, perché amo la mia terra più di ogni altra cosa. Perché è qui che cresceranno e un giorno voglio che rimarranno i miei, i nostri figli. Perché le aree interne della nostra Regione sono la vera forza del nostro territorio.