26 Mar

Tampone per gli ospedalieri a rischio

Tutto il personale che può aver avuto contatti con soggetti risultati positivi al Covid-19 deve essere sottoposto a tampone.
Questa è la richiesta che il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, ha rivolto ai vertici dell’Asl 1 della provincia, in particolare al direttore generale, Roberto Testa, e alle direttrici sanitarie della stessa azienda e dell’ospedale San Salvatore, Simonetta Santini e Giovanna Micolucci.

Pierluigi Biondi

La condizione indispensabile per contrastare con efficacia il virus Covid-19 è rappresentata dalla ‘messa in sicurezza’ del San Salvatore, come più volte abbiamo condiviso, prosegue il sindaco Biondi nella lettera, il nostro presidio ospedaliero rappresenta un baluardo di professionalità, spirito di sacrificio e impegno, messo alla prova in due durissime esperienze: quella del 2009 e quella attuale. Così come siamo stati in grado di riemergere dall’abisso di 11 anni fa, sono certo saremo in grado di farlo anche ora.

A tal proposito Biondi sottolinea però che c’è bisogno di iniziative energiche a tutela di quanti, sanitari e non, prestano servizio presso il nostro ospedale per poter garantire tutta l’utenza, compresa quella proveniente anche da altre Asl, come richiede la logica della solidarietà e dell’organizzazione sul livello regionale.

Di qui la richiesta di Biondi affinché tutto il personale che può aver avuto contatti stretti con soggetti risultati positivi al Covid-19 sia sottoposto a tampone, in maniera tale da prevenire qualsiasi possibilità di contagio e consentire a quelli con esito negativo di poter continuare a svolgere il proprio prezioso lavoro in condizioni di tranquillità sanitaria e psicologica.