16 Mag

Traforo aperto, Biondi: “Partite ‘altre’”

Come avevo annunciato dopo il summit di ieri in Prefettura il traforo del Gran Sasso non chiuderà. Un risultato ottenuto grazie a un’azione collettiva che ha mobilitato tutto il territorio: dalle istituzioni locali e pubbliche fino alle organizzazioni private e di categoria.

Pierluigi Biondi

Una questione che non poteva essere derubricata a un mero fatto di provincia e che, anzi, avrebbe pesantemente inciso sulla quotidianità e sulla prospettiva di vita e sviluppo dell’Italia centrale.

Sia di monito agli attori di questo tiro alla fune: L’Aquila, Teramo, l’Abruzzo, e con essi i suoi abitanti, non sono inanimati, sono e saranno attenti anche in futuro.

Non consentiranno più che su di essi si giochino partite ‘altre’, che poco hanno a che fare con il tecnico e indifferibile, lo dichiara il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi.

 

Ora, la sicurezza del sistema idrico

Dopo molteplici incontri a tutti i livelli, ecco il primo, eccellente risultato, il Gran Sasso non chiuderà. Lo ha annunciato il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli.
Il duro lavoro, seguendo in prima persona assieme a staff e dirigenti del Mit i tanti dossier delicati, premia sempre, ha aggiunto il ministro dal suo profilo social.
E la mediazione istituzionale del mio ministero, come per esempio sul porto di Gioia Tauro, è risultata anche stavolta decisiva.
Siamo di fronte a un altro bel successo in poche ore dopo l’accordo storico sulla autostrada A22.
Ora, però, non bisogna fermarsi.

Danilo Toninelli

Domani subito un nuovo tavolo per definire le azioni da porre in essere con rapidità per mettere in sicurezza il sistema idrico una volta per tutte, risolvendo l’ennesimo problema che deriva dalla colpevole inerzia, quando va bene, delle passate gestioni.
Teniamo assieme, conclude Toninelli, le esigenze della mobilità, dell’ambiente e della salute. E salviamo dall’isolamento una terra splendida come l’Abruzzo. Avanti così!.
Intanto oggi un nuovo incontro in Prefettura all’Aquila sul Piano di Emergenza Esterna dei Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’Infn, in via di approvazione.
Il Piano, si legge dal sito, è stato favorevolmente valutato dal Comitato Tecnico Regionale presso la Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco per l’Abruzzo dell’Aquila e sperimentato con apposita esercitazione, ed è stato sottoposto alla consultazione della popolazione interessata, secondo quanto disposto dall’art. 21, comma 1, del D. Lgs. 105/2015 e a tal fine è stato pubblicato dal 7 marzo sul sito web della Prefettura dell’Aquila ed, entro il 10 marzo, sui siti istituzionali dei seguenti Comuni della provincia aquilana interessati e citati dal documento L’Aquila, Molina, Castelvecchio Subequo, Goriano Sicoli, Castel di Ieri, Gagliano Aterno, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Acciano, Fontecchio, Fagnano, Ofena, Navelli, Castelvecchio Calvisio, Carapelle Calvisio, Caporciano, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Castel del Monte, Calascio, Prata D’Ansidonia, San Demetrio ne’ Vestini, Sant’Eusanio Forconese, Villa Sant’Angelo, Fossa, Ocre, Barisciano, Poggio Picenze.
Il Piano è stato liberamente consultato per 60 giorni. La cittadinanza ha presentato al Prefetto dell’Aquila osservazioni, proposte o richieste che saranno ora valutate ai fini dell’approvazione.