19 Mag

Traforo, cosa cambia dal 20 maggio

Dopo l’incontro che si è tenuto venerdì scorso al Mit, rivela in una nota Strada dei Parchi spa, in cui erano presenti i rappresentanti del gestore, dei Ministeri interessati, dell’Istituto di Fisica Nucleare e degli acquedotti di Teramo e L’Aquila,  è stato definito un modello di circolazione all’interno del traforo del Gran Sasso, progettato per ridurre al minimo i rischi di incidente e quindi di ipotetici sversamenti liquidi all’interno delle gallerie.

Le prescrizioni sono frutto dell’accordo raggiunto per consentire di mantenere aperto il traforo ed impedire, anche in via di ipotesi, uno sversamento che possa raggiungere la falda acquifera del Gran Sasso.


Ma vediamo come cambia il transito sotto il Gran Sasso a partire da lunedì 20 maggio:

Si viaggerà su una SOLA CORSIA PER OGNI GALLERIA;

LA CORSIA DI SORPASSO della carreggiata est (direzione Teramo) sarà destinata ai mezzi tecnici di intervento in caso di incidente;

LA CORSIA DI MARCIA della carreggiata ovest (direzione L’Aquila) sarà destinata ai mezzi tecnici di intervento in caso di incidente;

Introdotto il LIMITE DI VELOCITÀ DI 60KM/H PER TUTTI I VEICOLI;

DIVIETO DI SORPASSO di fatto per tutti i veicoli;

DISTANZA MINIMA di 50 metri tra i mezzi OBBLIGATORIA per tutti.

La scelta di ridurre il transito su una sola corsia servirà a garantire il libero accesso dei mezzi di soccorso in caso di incidente, evitando dispersione di materiali liquidi.

I tempi di percorrenza dell’attraversamento, con queste misure in atto, passeranno dai 5/6 minuti a 10 minuti.

Il traforo è controllato da una Centrale Operativa, Centro Monitoraggio Impianti, presidiata 24 ore su 24 da tecnici specializzati e, dal 2003, è attivo un servizio di pronto intervento, con un presidio fisso 24 ore su 24, in grado di garantire il primo soccorso in ogni situazione di emergenza e in particolare in caso di incendio;

All’uscita della galleria, sia in direzione L’Aquila che in direzione Teramo, sono presenti due postazioni delle squadre antincendio di Strada dei Parchi, la GSA/PGS, pronti ad intervenire in qualsiasi momento grazie anche all’ausilio delle moto provviste di idrante;

La galleria è sorvegliata da 102 telecamere, attive 24 ore su 24;

All’interno della galleria sono presenti 18 by-pass muniti di portoni tagliafumo, 407 idranti antincendio uno ogni 50 metri e 67 postazioni SOS, di cui una ogni 300 metri dotate di s.o.s. fonico ed estintore, conclude la nota ufficiale del gestore.