05 Nov

Tre Vigili del Fuoco morti sul lavoro

Oggi una tragedia ha colpito il Corpo Nazionale, tre dei nostri sono caduti vittima di un attentato, rimarca Usb, Unione sindacale di base in una nota.

A Quargneto, in provincia di Alessandria, una squadra di Vigili del Fuoco è intervenuta per una chiamata di soccorso per un incendio in un appartamento ma arrivati sul posto si sono trovanti dinanzi alla follia umana.

I Vigili morti oggi non sono eroi ma professionisti che per mestiere salvano vite, sacrificando anche la propria.

Nessuno si sveglia cercando la morte ma nessuno dovrebbe morire e poi essere umiliato da un sistema che non gli riconosce nulla.

Non abbiamo l’Inail, non abbiamo un’assicurazione sanitaria seria che copra i nostri infortuni. Se muori ti danno poco più di 2mila euro e tutto finisce. Le collette faranno il resto.

Noi vorremmo che l’opinione pubblica comprendesse che cosa significa confrontarsi ogni giorno con l’ignoto. Contro un qualcosa che scoprirai sulla tua pelle. Tra poco ci chiameranno eroi, sarà la politica per prima a farlo.

Lo farà dimenticando cosa non ha mai fatto in passato per noi per poi zittirsi quando i riflettori si spegneranno.

Quando tutto non avrà più interesse mediatico a noi pompieri toccherà rimboccarci le maniche e piangere i nostri caduti.

Come sindacato chiediamo che la politica si astenga dal fare post e comunicati stampa che ci offendono, perché vuoti.

Al presidente della Repubblica chiediamo un giorno di lutto nazionale.