20 Giu

Turismo lento nel cuore dell’Appennino

Sono trascorsi dieci anni dal sisma dell’Aquila e sono ancora vive le immagini dei terremoti che nel 2016 e 2017 hanno colpito quattro regioni del Centro Italia. Per dare un contributo concreto alla rinascita delle aree ferite dal sisma, una rete di organizzazioni ed enti promuovono la Lunga Marcia nelle Terre Mutate, un viaggio evento che partirà da Fabriano il 24 giugno per arrivare all’Aquila il 7 luglio con l’obiettivo di promuovere il Cammino nelle Terre Mutate www.camminoterremutate.org, un percorso di conoscenza, solidarietà e incontro delle comunità locali.
L’iniziativa è stata presentata stamani nella sala Rivera del Comune dell’Aquila dal sindaco Pierluigi Biondi, dall’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile Fabrizio Taranta,  dall’assessore al Turismo Fabrizia Aquilio e dal consigliere comunale con delega alla montagna Daniele D’Angelo, dal vice presidente di Movimento Tellurico/trekking ecologia e solidarietà Alberto Renzi e da Giandomenico Cifani componente di Italia Nostra.

14 giorni di marcia, 250 km di cammino per conoscere le storie, i protagonisti e i progetti di rinascita delle comunità locali che resistono e intendono ricostruirsi un proprio futuro.

L’itinerario è immerso, per circa l’80%, in due delle aree protette tra le più interessanti d’Italia, sia dal punto di vista morfologico che per la biodiversità: il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga. Un percorso altruistico che mette in rete 13 comuni di 4 diverse regioni del centro Italia, Marche, Umbria, Lazio e Abruzzo e vede il coinvolgimento di oltre 100 aziende e professionisti del settore turistico, nonché decine di associazioni che insieme lavorano a un progetto corale di rilancio turistico del territorio.

Il cammino tellurico, a un anno dalla sua nascita, vede già i primi camminatori e ciclisti avventurarsi in quello che viene definito il primo cammino solidale d’Italia. Un percorso di turismo lento diverso dagli altri, per chi vuole incontrare le comunità locali tra sorrisi, disponibilità, dignità e perfino generosità da parte di chi sta ancora vivendo una situazione di grande disagio, spiega Alberto Renzi di Movimento Tellurico. In molti hanno deciso di attivarsi affinché le loro tradizioni e la loro storia possano fiorire e rinascere meglio di prima.

La lunga marcia è quella intrapresa da cittadini e territori sin dal giorno dopo il sisma. Un percorso complesso, faticoso ma, al tempo stesso, esaltante e pieno di continue scoperte. Le stesse che potranno osservare quanti intraprenderanno un viaggio dai ritmi lenti, riflettuto e contemplativo. Un modo per assaporare, vivere e conoscere luoghi in transizione e apprezzare il grande sforzo che si sta compiendo per curare e  guarire definitivamente ferite ancora aperte
, dichiara il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi.

Il progetto in questione, per l’assessore Fabrizio Taranta, è uno strumento di azione per la valorizzazione del territorio. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo di un sistema turistico sostenibile ed eco-compatibile, in grado di generare effetti positivi sul sistema ricettivo del territorio attraversato. Un territorio ricco di biodiversità ed emergenze naturalistiche di pregio, che va rispettato, ma anche adeguatamente valorizzato.

Questo cammino mi ha insegnato che esistono radici così forti che niente può estirparle, e anzi, che c’è gente, tanta, che vuole vivere vicino alla sua terra quasi per consolarla e non lasciarla sola, racconta Franca Cossu dopo aver percorso l’intero cammino insieme al suo compagno e a tre piccoli beagle.

Vite, percorsi, obbiettivi diversissimi che, al suo passaggio, il sisma ha uniformato. Una livella tellurica da cui tutti vogliono con ostinazione ripartire. Una resilienza infinita, afferma Emilio Petri dopo aver concluso il cammino in bicicletta.

Dopo aver camminato per diversi giorni nel cratere sismico, le persone vivono un’esperienza di profonda trasformazione che li porta a essere dei veri promotori delle terre mutate, così li definisce Paolo Piacentini Presidente di FederTrek, una volta ritornati a casa, le persone continuano a supportare e promuovere il cammino e i tanti progetti di rinascita, un moto di cittadinanza attiva che crea sinergie positive con le comunità locali.

La Lunga Marcia 2019, organizzata da Movimento Tellurico e APE Roma ha il supporto di Legambiente, Associazione Italiana Turismo Responsabile, Touring Club Italia e il patrocinio di FederTrek, Parco Nazionale dei Monti Sibillini, Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, Comune dell’Aquila, Comune di Ussita e Comune di Camerino e può contare anche sull‘adesione di numerose associazioni di carattere nazionale e locale.

 

Programma della Lunga Marcia 2019:

24 Giugno Fabriano (MC)/Matelica (MC)
25 Giugno Matelica (MC)/ Camerino (MC)
26 Giugno Camerino (MC)/Fiastra (MC)
27 Giugno Fiastra (MC)/Ussita (MC)
28 Giugno Ussita (MC)/Campi di Norcia (PG)
29 Giugno Campi di Norcia (PG)/Norcia (PG)
30 Giugno Norcia (PG)/Castelluccio di Norcia (PG)
1 Luglio  Castelluccio di Norcia (PG)/Arquata del Tronto (AP)
2 Luglio Arquata del Tronto (AP)/Accumoli (RI)
3 Luglio Accumoli (RI)/Amatrice (RI)
4 Luglio Amatrice (RI)/Campotosto (AQ)
5 luglio  Campotosto (AQ)/Mascioni (AQ)
6 Luglio Mascioni (AQ)/Collebrincioni (AQ)
7 Luglio Collebrincioni (AQ)/L’Aquila (AQ).